Così finisce una domenica di quelle da riporre nei ricordi più dolci, di quelle a cui attingere quando la noia e la pesantezza avvolgono tutto nel loro sudario di piombo.
Giù dalle brande prima delle otto, ché il Bambino grida: «C'è la sfilataaaaa!», dove per sfilata si intende il raduno dei trattori d'epoca, che sfileranno per le vie del paese. Il Marito si è alzato all'alba, ha lavorato, e poi ha tirato a lucido il trattore col quale sfilerà assieme al Bambino raggiante. Si va tutti al punto di ritrovo, si compra la maglietta col trattore, si riceve in regalo una bottiglia di Lambrusco, si guardano i trattori schierati, poi la Mamma torna a casa, ché son cose da uomini queste, e lei sta a guardare sul ciglio della strada, orgogliosa dei suoi due uomini, commossa per la gioia di quello piccolo e incantata dall'essere padre di quello grande.
Poi gli amici, le chiacchiere, i Bambini che ruzzano che più sporchi non si può, un sontuoso pranzo a base di pesce, che ci vogliono due ore e mezzo per cucinarlo, ma poi è uno dei più buoni mai consumati, il vino bianco freddo che ubriaca solo un po' e fa ridere per ogni minima battuta (gli annali mi ricorderanno ridere alle lacrime per il solo fatto che l'Amica dice: «Oggi si pranza alle quattro»). Poi i bambini dormono, i mariti pure, e noi si chiacchiera dei massimi sistemi. E quando tutti si svegliano si fa il gelato di more, che è venuto un sacco buono con le more del nostro rovo e l'Amica è così entusiasta che scalda il cuore.
Come in un romanzo, le ore trascorrono liete, ed è subito sera, come in una poesia.
Ci sono molte cose ancora da fare: domani comincia la raccolta e il Marito si fa aiutare da un Bambino più che entusiasta ad allestire i carri. Si prepara la cena al Bambino, ci si lava e si va a letto.
Io mi prendo il mio tempo serale, quello sacro per tornare da me. Stasera mi posso pure permettere di lavorare un po', di finire quella cartella che non ho completato in settimana. Oggi va bene tutto, anche lavorare la domenica sera.

1 commenti:

    come vorrei avervi..come miei vicini di casa... Se le nostre due "campagne" fossero confinanti...! Beh lo sono almeno nel mio cuore...! bacioni ross

     

Blogger Templates by Blog Forum